CHI SIAMO


CHI SIAMO

Angeli con la Coda e’ un’Asssociazione Cinofila,no profit, fondata nel 2010,da un piccolo gruppo di appassionati.L’obiettivo dell’Associazione e’ quello di creare un rapporto corretto ed equilibrato tra uomo e cane,basato sull’amicizia, sul rispetto e sulla fiducia reciproca. Proprio per questo mettiamo a disposizione le nostre conoscenze e la nostra esperienza a coloro che amano il proprio cane,che desiderano conoscerlo meglio e imparare a comunicare con lui; in un clima sereno e armonioso. Con una buona socializzazione ed una corretta educazione,infatti,diventa semplice gestire il proprio “amico a 4 zampe”, e,quindi,farlo diventare un vero e proprio compagno di vita, con il quale condividere diversi momenti della quotidianita’ (come ad esempio una passeggiata in città',una gita, una vacanza,etc),senza problemi e con assoluto rispetto del mondo circostante. Il Parco Giochi Cani Felici & Montello in Natura,oltre a fornire gli strumenti per un’equilibrata educazione del cane,si occupa del recupero di cani con problematiche comportamentali (paura,aggressivita’,ansia da separazione,etc). Cosa l’Associazione Angeli con la Coda offre: 5000 mq di parco,diviso in 3 aree,recintate,alberate e attrezzate per l’accoglimento dei cani; un calendario ricco di appuntamenti e attivita’, che viene rinnovato di mese in mese; utilizzo dell’area Parco, anche fuori dalle attività' programmate; passeggiate diurne e notturne;gite “fuori zona”, con possibile pernottamento(periodo estivo); attivita’ di socializzazione assistita; attività' assistita con l’animale,presso centri per l’Infanzia,scuole,case di riposo.

NUOVI ANGELI

Si è vero la famiglia si è ingrandita,milu A Dicembre 2014 arrivò, tra noi Briciola, una piccola meticcia di 6 anni, che per circostanze legate alla malattia la sua proprietaria e socia Franca C., dovette obbligatoriamente rinunciare. Con la promessa da noi fatta, di tenerla tra le ali calde dell’associazione Angeli con la coda, Briciola ad oggi si è rilevata un elemento importante nelle attività sociali come la Group Therapy,e di socializzazione Ultimo arrivo, una tempesta di Buon umore Lei si chiama Milù.Un cucciolo Labrador R. femmina,vanta di essere nata a Pordenone insieme a 5 fratellini e sorelline il 22 Marzo 2015 Un cane felice, questo grazie alle accurate e attente attenzioni dei suoi allevatori,potremmo parlare proprio di questa famiglia, come una grande squadra. Milù appena portata a casa si è integrata sfruttando la virtù,la pazienza e la determinazione.Gaia e Peggie l’anno accolta felicemente; mentre le più piccole c’è voluto qualche mese prima di accettarle all’interno del loro nucleo. Ora, vivono felici insieme, tanto che Briciola per Milù è diventata una buona compagna di giochi.Anche questo piccolo Angelo ci accompagna durante le varie attività briciola nei vari centri diurni del territorio. Lo confermiamo, Ogni Angelo, non si avvicina mai per caso.

CI PRESENTIAMO

DIPLOMI

OBIETTIVO

SIX HAPPY PAWS RECREATIONAL PARK, A PLACE TO ENJOY NATURE IN THE MONTELLO. WHERE WE PLAY TOGETHER AND HELP OUR FURRY FRIEND SOCIALIZE. WHO WE ARE AND WHAT WE DO Myself, Antonio Scalise, Barbara Guerra and Nadia Paronetto decided to form an association called “The Angels with Tails Association” in order to create a meeting place for all 6 paws for the benefit of and to protect those who still don’t know how to build a relationship with our special four-footed friends. We are wonderfully passionate about our own furry friends Gaia e Peggie, 2 magnificent Labradors and a friendly ball of black fur named Lilli who, along with Camilla and Pepe, fill us full of happiness every day.The Six Happy Paws Recreational Park, a place to Enjoy Nature in the Montello has, by now, become the most important part of The Angels with Tails Association. It is here, in this geographical location that our ideals meet and work together.
Appassionati dei nostri pelosi Gaia e Peggie, due labradorine magnifiche un simpatico batuffolo di pelo nero di nome Lilli che insieme a Camilla e Pepe continuano a regalarci splendide emozioni. Poi arriviamo noi Antonio Scalise,Barbara Guerra e Nadia Paronetto che insieme hanno pensato di costituire un associazione denominandola cosi “Associazione Angeli con la coda” e realizzandone poi un vero epicentro di ritrovo per tutti i 6 zampe a vantaggio e tutela di chi ancora non ha capito come relazionarsi con questi speciali amici. Il parco giochi a 6 zampe cani felici e montello in natura è ora mai diventato il vero polmone dell’associazione Angeli con la coda dove gli stessi ideali in questo punto geografico del territorio s’incrociano e ritrovano sinergia.
We are committed to bringing about awareness regarding:
COSA CI IMPEGNIAMO A SENSIBILIZZARE

1) The correct interaction between humans and animals
EDUCARE SULLA CORRETTA INTERAZIONE UOMO-ANIMALE

2) Increasing the value of a dog’s freedom and independence while interacting with others of their own kind
VALORIZZARE LIBERTA’ E AUTONOMIA DEL CANE IN UNA FASE D’INTERAZIONE CON ALTRI SUOI SIMILI

3) Creating occasions to better the relationship between people and their own dog through fun, games and educational activities
CREARE OCCASIONI PER MIGLIORARE LA RELAZIONE COL PROPRIO ANIMALE TRAMITE GIOCHI ED ATTIVITA’ FORMATIVE

4) Encouraging better communication between humans by observing their interaction with their own dog and their dog with other dogs.
STIMOLARE UNA MIGLIORE COMUNICAZIONE TRA ESSERI UMANI OSSERVANDO L’INTERAZIONE CON IL CANE E TRA CANI

5) Encouraging activities with one’s own dog that suits the recreational and tourist needs of partner dogs.
PROMUOVERE INIZIATIVE COL PROPRIO CANE CHE SI ADATTINO ALLE ESIGENZE RICREATIVE E TURISTICHE DEI PARTNER DOG

6) Developing projects for members of the association which, thanks to the role of dogs, help in the psychological-emotional development of children.
SVILUPPARE PROGETTI RIVOLTI AI MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE PER PROMUOVERE,GRAZIE AL RUOLO DEL CANE LA CRESCITA PSCO-EMOTIVA DEL BAMBINO

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DIARIO


AL CA' FONCELLO FESTA DI CARNEVALE A "QUATTRO ZAMPE"

Originalissima festa di Carnevale con i quattro zampe sabato scorso nell’Unità Operativa Medicina Seconda del Ca’ Foncello. L’evento, organizzato dal gruppo di lavoro IAA e APR (Interventi assistiti con gli animali e attività di pet relationship), in collaborazione con l’associazione “Angeli con la coda” era rivolto a pazienti, familiari e personale sanitario.
Nell’occasione l’associazione ha proposto attività di gioco, nelle quali i cani si sono divertiti ad eseguire un breve percorso di agility e momenti dedicati alle coccole, facendo entrare in relazione i presenti con gli amici a quattro zampe.
Il Gruppo di Lavoro IAA e APR (Interventi assistiti con gli animali e attività di pet relationship) opera ormai da diversi anni all’interno dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso.
Il principale obiettivo del Gruppo è “prendersi cura della persona” nella sua totalità e unicità, attraverso una lettura dei bisogni orientata a cogliere la parte più intima e personale del paziente e della sua famiglia, spostando l’attenzione e l’interesse verso la persona con il prezioso e insostituibile aiuto degli animali d’affezione.
Grazie al progetto TeraPet, molti sono gli incontri organizzati tra i pazienti e i loro animali d’affezione all’interno dei reparti ospedalieri, anche nelle Terapie Intensive, considerate fino a pochi anni fa inaccessibili agli amici a quattro zampe.
Incontri che hanno regalato emozioni uniche e indescrivibili.
Il Gruppo di Lavoro ha dato vita, oltre che alla recente Festa di carnevale, a diverse iniziative tra cui:

  • “Vi presentiamo Alex e Pixel”: per la prima volta nella storia dell’Ospedale Ca’ Foncello sono entrati due bellissimi pappagalli Psittacula Eupatria nel giardino della Medicina Fisica Riabilitativa accompagnati dall’esperta e responsabile del progetto “Voliamo Esagerare” Katia Danieli, che ha proposto in collaborazione con Alex e Pixel, delle interessanti attività ludico ricreative ai pazienti, ai familiari e al personale sanitario.
  • “Natale con i quattro zampe”: manifestazione cinofila in collaborazione con l’associazione “Angeli con la coda” organizzata per festeggiare il Natale assieme agli utenti e al personale sanitario , tenutasi presso la sala d’attesa del reparto di Prima Medicina.
    I veri protagonisti della festa sono stati sei simpatici cagnolini vestiti per l’occasione con cappottini rossi e bianchi, accompagnati dai loro conduttori e dall’educatore cinofilo, presidente dell’associazione Antonio Scalise.
    I cani si sono dimostrati molto socievoli, equilibrati e hanno riscaldato l’ambiente ospedaliero con il loro immenso affetto, regalando coccole ai pazienti e a tutte le persone presenti.
    A rendere possibili queste iniziative un team costituito da persone esperte, aventi competenze specifiche nell’ambito degli IAA, tra le quali, la dottoressa Giovanna Donà, Medico Veterinario dell’ULSS 2 che si occupa della valutazione del benessere animale e di garantire l’idoneità clinico-sanitaria degli stessi.
    Teniamo a ricordare che l’Ospedale Ca’ Foncello, grazie al lavoro di questa stessa equipe, ha predisposto da anni un protocollo aziendale che regola l’ingresso degli animali d’affezione.

  • RELAZIONE IN ITINERE SUL PROGETTO
    “ANGELI CON LA CODA”
    (n° Prot.1535)

    La collaborazione tra il nostro Ente, Opere Pie d’Onigo a Pederobba e l’Associazione “Angeli con la coda” è iniziata nel 2016 grazie alla disponibilità, alla totale gratuità e alla voglia di mettersi in gioco del suo fondatore, Antonio Scalise. Tutt’ora è un progetto presente nell’offerta educativa dell’Ente e vede coinvolti i 6 Nuclei del Centro Servizi “Cav. G. Sabbione” per un totale di 40 ospiti circa. Gli incontri iniziali avevano come obiettivo generale quello di offrire un primo approccio di scambio e conoscenza reciproca tra cani e Ospiti e sono serviti a noi educatori per capire se continuare a riproporre questo tipo di attività, e così è stato. La metodologia utilizzata da Antonio è decisamente appropriata al tipo di Ospiti partecipanti: l’attività viene introdotta con gradualità (senza la presenza del cane) e prevede una fase di presentazione reciproca tra lui e gli Ospiti e una fase di spiegazione sul tipo di approccio più appropriato da avere con il cane (come e quando accarezzarlo, quando chiamarlo, l’atteggiamento da tenere, l’incoraggiamento, il rinforzo positivo, il modo di nutrirlo correttamente, come giocare, come tenerlo al guinzaglio, come godere della sua compagnia). Il tutto avviene in maniera naturale in un clima di tranquillità e curiosità.
    Solo dopo questa spiegazione iniziale vengono accompagnati dentro al gruppo i cani singolarmente per dare tempo sia a loro sia agli Ospiti di abituarsi alla reciproca presenza. Durante tutta questa seconda fase dell’incontro vengono ripetute ed esemplificate le indicazioni date nella parte d’introduzione.
    Questo contribuisce a far sentire gli Ospiti sempre adeguati e tranquilli. Non si sono mai manifestati momenti di tensione nei cani o negli Ospiti anzi, anche chi partecipa solo per curiosità finisce per lasciarsi coinvolgere, stupire ed emozionare. Ad oggi gli incontri fatti hanno dimostrato numerosi benefici soprattutto a livello psicologico relazionale e motorio.

    Tra questi vogliamo sottolineare gli effetti positivi rispetto a:
    • Il tono dell’umore: in persone affette, per esempio, da depressione cambia radicalmente e repentinamente l’espressione facciale (non di rado si sono viste persone piangere dall’emozione), il movimento spontaneo, il desiderio di contatto con l’animale. Questo stato di benessere perdura anche dopo l’incontro allontanando l’ideazione di pensieri negativi.
    • L’ utilizzo della comunicazione verbale in persone generalmente molto silenziose e introverse: queste persone iniziano ad aprirsi chiamando il cane con il proprio nome affinché si avvicini loro per giocare o mangiare dalle loro mani.
    • La riattivazione motoria: Ospiti molto passivi e restii al movimento a causa di qualche difficoltà motoria chiedono spontaneamente di tenere il cane a guinzaglio per farlo incontrare agli altri Ospiti e di partecipare attivamente al gioco dell’animale con la pallina.
    • Il recupero di ricordi autobiografici: molti Ospiti raccontano delle proprie esperienze e i propri vissuti con i cani, generalmente compagni di vita quando le altre relazioni sociali iniziavano ad affievolirsi.


    Gli Educatori del Progetto Gazzola Cristina, Girotto Silvia, Mardegan Daniela

    ATTIVITA’CON ASSOCIAZIONE ANGELI CON LA CODA.

    SCUOLA DELL'INFANZIA PARITARIA
    SAN NICOLO' DI LUTRANO DI FONTANELLE




    Via Bornia, 26
    31043 LUTRANO DI FONTANELLE (TV)
    Tel. 0422/757008
    e-mail: maternalutrano@libero.it

    Lutrano di Fontanelle, 11.10.2017

    Spett.le ass.ne
    ANGELI CON LA CODA
    Oggetto: visita alla nostra scuola del 27/9/2017

    In merito al vs intervento presso la ns scuola del 27 settembre 2017, vogliamo ringraziarvi per la vs disponibilita’ e comunicare ancora una volta da parte di tutte le insegnanti che l’intervento con questi animali e’ sempre piacevole e molto gradito da parte di tutti i bambini.
    Dalla nostra osservazione, vogliamo solo sottolineare il fatto che sarebbe bello poter fare due gruppi affinche’ tutti i bambini possano avvicinarsi ai cani e magari far svolgere a loro un piccolo percorso per far capire ai bambini che sono animali molto intelligenti in quanto obbediscono all’uomo e comprendono ogni comando che viene loro dato.
    Nel ringraziarvi ancora una volta e nel ribadire che e’ sempre un piacere ospitarvi, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.

    Le insegnanti
    Scuola dell'Infanzia
    San Nicolo'


    lettera

    Casa dei Giacinti



    giacinti

    giacinti giacinti

    ATTIVITA’CON ASSOCIAZIONE ANGELI CON LA CODA.

    ANGELI CON LA CODA
    RELAZIONE ATTIVITA'

    SVOLTE NELL'ANNO 2016


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    ATTIVITA’CON ASSOCIAZIONE ANGELI CON LA CODA.

    ANGELI CON LA CODA
    AL GELSO

    PRIMA ATTIVITA' 30 GENNAIO


    lettera

    ATTIVITA’CON ASSOCIAZIONE ANGELI CON LA CODA.

    SCUOLA DELL'INFANZIA PARITARIA
    SAN NICOLO' DI LUTRANO DI FONTANELLE


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    ATTIVITA’CON ASSOCIAZIONE ANGELI CON LA CODA.

    ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEBELLUNA2
    Incontro con i bambini di 5.ta elementare


    La giornata con i cani
    Questa giornata inizia alle 9:40 quando arrivarono Antonio e Lorena proprietari dell’ associazione “Angeli con la coda”. Antonio dopo averci spiegato alcune regole sui cani, per primo fece entrare Akille, un cane nero con la pancia bianca, poi lui prese i bambini che avevano paura dei cani e insieme a loro andarono a prendere tre labrador bianchi : Milù, Gaia e Peggie che purtroppo è cieca. Poi entrarono altre quattro razze. Noi quattro scegliemmo Peggie perché ci trasmetteva tanto amore verso gli animali che hanno problemi o malattie. Poi siamo usciti in cortile a fare una passeggiata, infine siamo rientrati e Antonio ci ha offerto i leccalecca, è stata una bellissima ed emozionante esperienza.
    Vanessa ,Francesca ,Giada e Ginevra.

    Gli angeli con la coda
    Sono Martina e sono qui per raccontarvi la mia giornata di ieri ovvero 19 maggio 2016. sono venuti due volontari dell'associazione gli angeli con la coda per farci passare qualche ora con i cani . letteraalle 8.30 le maestre ci hanno detto di andare in palestra per incontrare i cani perche purtroppo pioveva e non potevamo andare fuori. alle 9.10 circa è arrivato Antonio, il volontario che ha portato i cani insieme a Luciana, un'altra volontaria. loro due ci hanno insegnato come compontarci con i cani ed hanno chiamato i bambini che hanno paura dei cani per rassicurarli. il primo cagnolino ad essere entrato è stato un bull dog: Achille.Era carinissimo! poi sono entrati 3 labrador:gaia,Milù e Pegghy, purtroppo quest'ultima era cieca ma a me piaceva lo stesso anzi era una delle mie preferite . insieme a loro è entrata anche una meticcetta: briciola. ah! quasi dimenticavo la maestra Giuseppina ha portato la sua bassottina Lucy: era molto simpatica e dolce. poi sono entrati in palestra una golden retriever:Conny,una boxer:Chloe e Lana,una doberman. Antonio ci ha raccontato che Lana era arrivata 4 anni fa ed era molto scontrosa ma ora è molto dolce. Chloè era la mia preferita infatti è venuta da me mi ha leccato il viso! poi mi piaceva molto Conny,era cosi morbida... per ultimo è entrato un carlino:Ettore era molto bello! una volta entrati tutti i cani Antonio ha portato una ciotola d'acqua e dei croccantini. Antonio ci ha dato dei guinzagli e ha detto che una persona poteva agganciarlo su un cane e poi darci il cambio per tenerlo. Verso le 10.30 siamo andati un po' fuori perche aveva finito di piovere e abbiamo fatto fare una corsetta ai cani. poi siamo tornati dentro e Antonio ci ha detto che potevamo agganciare piu guinzagli su un cane. verso le 11.15siamo tornati fuori per fare la foto. subito dopo la foto hanno dovuto andare via però, prima ci hanno dato i lecca lecca. quel giorno mi sono divertita un sacco e non lo dimenticherò mai!

    Gli angeli con la coda Era il 19 maggio e io, la mattina mi sono svegliata entusiasta perché sapevo che era programmata la lezione tanto attesa, con i cani. Mi sono però subito scoraggiata nel vedere, dalla finestra, il cielo nuvoloso e le prime gocce di pioggia che cadevano. La lezione si doveva svolgere all’aperto, ma arrivata a scuola la maestra ci ha riferito che era stata organizzata in palestra. Mi è subito ritornato l’entusiasmo !!! Alle 9.00 sono arrivati i responsabili, che ci hanno spiegato le regole di comportamento da tenere con i cani. Più tardi i “protagonisti” sono entrati e i loro padroni ci hanno lasciato tenerli al guinzaglio. Io non avevo paura , però c’era un gruppetto di bambini timoroso dei cani grandi ( visto che ce n’erano di varie misure ). Allora Antonio, un insegnante, gli ha spiegato come comportarsi e non aver paura. Io ho tenuto al guinzaglio vari cani che erano tutti carini. Ad un certo punto, Antonio ha messo una ciotola piena d’acqua al centro della palestra, così che i cani potessero bere e poi ha dato a noi dei biscottini da dare loro. Verso le 10.30 ha smesso di piovere e noi abbiamo portato i cani fuori. Io tenevo al guinzaglio Gaia, un cane dal pelo bianco, molto docile ma un po’ vecchietto. Gaia si fermava in alcuni tratti per riposare e scrutare il territorio, ma poi decisa ripartiva. Siamo rientrati in palestra, abbiamo formato dei gruppetti e ci siamo distesi attorno al cane e questo è stato il mio momento preferito, perché lo abbiamo osservato ed accarezzato. Il responsabile ci ha spiegato che per un cane è molto importante l’amicizia e lo stare insieme con le persone. disegno Questa esperienza è stata molto bella, e quasi volevo che non finisse mai, ma purtroppo come sempre, arrivò l’ora di andare. Noi abbiamo salutato i cani e i responsabili che dovevano andare e Antonio gentile ci ha regalato dei lecca – lecca squisiti. E’ stata una giornata veramente emozionante, in cui ho imparato molte cose, ad amare e rispettare gli animali, che sono dei fedeli amici.
    Elena Gli angeli con la coda Giovedì 18 maggio è venuto qui a scuola Antonio, un signore che lavora con i cani. Ci ha insegnato delle regole per non spaventare gli animali, per esempio: stare in silenzio, non urlare… C’erano varie razze tipo:il Carlino, il Labrador… ma il più carino di tutti era Conny, un bellissimo Golden Retriver. Antonio ha messo la musica mentre noi portavamo a spasso i cani per rilassarli e ha funzionato! Il problema era che certi miei compagni avevano paura tra cui Gloria che ha anche pianto. Allora Antonio gli ha presentato tutti i cani e alla fine non era più impaurita! Tra questi cani c’era anche Peggie, un Labrador cieco che sentendo la confusione abbaiava. Alla fine siamo andati fuori nel parcheggio a fare la foto insieme ai cani. Antonio ci ha detto che eravamo stati impeccabili e dopo aver caricato i cani nel furgone ci ha dato i Lecca Lecca: erano buonissimi! Grazie maestre e Antonio per questa stupenda giornata trascorsa con i cani. Io mi sono divertito molto!
    Matteo

    ATTIVITA’ CON ASSOCIAZIONE ANGELI CON LA CODA.

    L’attività che svolgiamo con L’associazione “angeli con la coda” è un’attività educativa e ricreativa che mira a migliorare lo stato di benessere della persona con disabilità. E’ un’attività che si basa sulla spontaneità del rapporto che viene a crearsi con il cane e che favorisce la comunicazione a tutti i livelli. La facilità nel comunicare e nell’ inviare stimolazioni sensoriali reciproche, costituisce per molti soggetti, inibiti proprio in questo tipo di scambio, un grosso veicolo di facilitazione alla espressione delle emozioni. Il fatto di stare in mezzo alla natura, all’aria aperta, nell’habitat naturale degli animali con i suoi colori e profumi dà sicuramente una spinta in più, una motivazione maggiore . Il cane accompagna la persona con disabilità nelle passeggiate, fornendogli una motivazione al movimento e di svago. Si fa accarezzare e spazzolare per favorire il rilassamento, la coordinazione fine-motoria e per stimolare il piacere dell’accudimento. Alcuni esercizi e giochi servono per accrescere l’autostima, favorire la concentrazione, motivare e divertire. Le persone imparano a gestire il cane con i comandi di base, compiono brevi percorsi motori di agility, giocano con lui.

    OBIETTIVI SODDISFATTI DALL’ ATTIVITA’

    1. Divertimento: è il motore che aiuta a lavorare bene, coinvolge e crea interesse nelle persone che partecipano, è il primo ingrediente di questa attività e motivo per cui è molto richiesta. La presenza di un animale o più che giocano, si rincorrono, si avvicinano per farsi accarezzare non può che far piacere; anche coloro che inizialmente mostravano rigidità e paura, nel corso degli incontri, si sono sempre più divertiti e hanno chiesto di partecipare.

    2. Focalizzare l’attenzione all’esterno: l’ora di attività svolta con i cani porta un’aria di novità e cambiamento, rasserena, aiuta le persone a distogliere l’attenzione da pensieri ripetitivi e, a volte, ossessivi. Offre altre possibilità comunicative e di dialogo. Le esigenze del cane e l’ambiente riescono a distrarre la persona, a farla uscire dal suo egocentrismo e a farla concentrare sull’esterno, su qualcosa che non è lui.

    3. Empatia: la capacità di identificarsi con l’altro, imparare a capire l’animale e i suoi bisogni.

    4. Contatto fisico: è un aspetto molto delicato in quanto ci sono persone nei centri diurni che non sopportano il contatto fisico con gli altri, per diversi motivi. Toccare, accarezzare, abbracciare il cane, lasciare che si avvicini sono dei passi importanti che aiutano poi a fare ulteriori passaggi e progressi.

    5. Prendersi cura di un altro essere vivente: Lavora su aspetti legati alla responsabilità verso l’animale e si trova in linea con l’idea di riuscire a superare anche per un tempo limitato l’attenzione costante a sé e ai propri bisogni.

    6. Movimento: il cane diventa un pretesto per muoversi. Questo è utile perché contrasta la tendenza ad essere sedentari.

    7. Benefici fisiologici: rilassamento e alla riduzione di stress, dovuto all’insieme di diversi fattori che abbiamo citato quali movimento, focalizzare l’attenzione all’esterno, ….


    LA FAMIGLIA SI INGRANDISCE


    Si è vero la famiglia si è ingrandita, A Dicembre 2014 arrivò, tra noi Briciola, una piccola meticcia di 6 anni, che per circostanze legate alla malattia la sua proprietaria e socia Franca C., dovette obbligatoriamente rinunciare. Con la promessa da noi fatta, di tenerla tra le ali calde dell’associazione Angeli con la coda, Briciola ad oggi si è rilevata un elemento importante nelle attività sociali come la Group Therapy,e di socializzazione Ultimo arrivo, una tempesta di Buon umore Lei si chiama Milù. Un cucciolo Labrador R. femmina, vanta di essere nata a Pordenone insieme a 5 fratellini e sorelline il 22 Marzo 2015 Un cane felice, questo grazie alle accurate e attente attenzioni dei suoi allevatori, potremmo parlare proprio di questa famiglia, come una grande squadra. Mulù appena portata a casa si è integrata sfruttando la virtù,la pazienza e la determinazione. Gaia e Peggie l’anno accolta felicemente; mentre le più piccole c’è voluto qualche mese prima di accettarle all’interno del loro nucleo. ora, vivono felici insieme, tanto che Briciola per Milù è diventata una buona compagna di giochi. Anche questo piccolo Angelo ci accompagna durante le varie attività nei vari centri diurni del territorio. Lo confermiamo, Ogni Angelo, non si avvicina mai per caso.

    RELAZIONE DEGLI INCONTRI ‘PROGETTO AMICI A 6 ZAMPE.



    AMICI A 6 ZAMPE : COSA E’ PIACIUTO?

  • Tenere le cinghie e portarli a passeggio
  • Gaia mi è scappata verso un altro cane, io sono caduto , non mi sono fatto male e mi ha fatto ridere
  • Dare i biscotti al acne, quando Iana mi ha trascinato insieme a Simone e sono riuscito a fermarla, fare la foto insieme
  • Dare il biscottino, portare a spasso Iana e quando mi ha spinto forte e io non sono caduto. Fare la foto con tutti i cani
  • Stare con Briciola e portarla al guinzaglio
  • Dare il biscotto e l’acqua e fare il percorso con i cani
  • Dare il biscotto ed andare a spasso con loro
  • Dare il biscotto a forma di osso, poi fare i salti con loro e loro mi seguivano
  • Avevo paura, poi sono andata da Briciola perché era piccola
  • Dare da mangiare e da bere, stavo con Briciola che era piccola di quelli grandi avevo paura
  • Giocare con i tubi dei cani e fare il percorso con loro
  • Quando ero seduta sul lettino con Briciola e la tenevo al guinzaglio, quando con Simone tenevo Iana e le abbiamo dato i biscotti.

    Centro Infanzia “Il Sorriso”
    Mosnigo 05-10-2015
  • dalla Tribuna di Treviso


    Pranzo al ristorante con trenta cani ""Sbeghen” ha sfatato un tabù dell’ospitalità ricevendo l’associazione Angeli con la coda di Gino Zangrando





    VOLPAGO. Un pranzo al ristorante “Sbeghen”con i propri cani domenica scorsa. Questo è stato il modo di farsi gli auguri per le feste di fine anno dei soci dell’associazione “Angeli con la Coda”. Per il sodalizio bastano alcune accortezze per partecipare a dei banchetti con i propri amici a quattro zampe senza dare fastidio al prossimo: farli acclimatare, dar loro da mangiare prima oltre a distribuire acqua e coperte per evitar loro il freddo del pavimento. All’incontro conviviale hanno partecipato trentanove persone e ventiquattro cani che sono rimasti accovacciati tranquilli sotto o accanto ai tavoli durante il pranzo. «I nostri amici a quattro zampe si comportano come i bambini, sono stati educati» spiega l’educatore cinofilo Antonio Scalise che è presidente di “Angeli con la Coda”. «Abbiamo iniziato a mangiare verso l’una ma siamo arrivati con i nostri amici a quattro zampe un’ora e mezza prima» continua Scalise la cui associazione ha il suo “Parco Giochi a Sei Zampe”, un luogo dove umani e cani possono giocare tra loro, proprio accanto al ristorante da Sbeghen. «I cani hanno potuto così sfogarsi giocando e fare conoscenza reciproca prima che ci mettessimo a tavola» prosegue l’educatore cinofilo. «Molti di loro sono stati nutriti prima per evitare disagi durante il pranzo» continua il presidente del sodalizio. «E’ bastato poi distribuire ciotole d’acqua in abbondanza e coperte perché non avessero il disagio di stare sul pavimento freddo e sono stati tranquilli per tutto il pranzo» conclude Scalise. Alla fine del banchetto i soci di “Angeli con la Coda” si sono fatti fotografare con i loro cani, il titolare di “Sbeghen” Moreno D’Este ed il personale del locale.

    RELAZIONE DEGLI INCONTRI ‘PROGETTO AMICI A 6 ZAMPE’.

    Centro Infanzia “IL SORRISO” di Mosnigo:

    Come da accordi presi per realizzare il progetto “Amici a 6 zampe” gli incontri sono stati due su tre causa maltempo. Si sono svolte due mattinate in giardino dalle 9.30 alle 11.30 con 20 bambini circa di età compresa tra i 2 e i 5 anni. I bambini erano stati preparati in precedenza dalle educatrici all’arrivo degli animali, creando in loro desiderio di conoscerli e di giocare, con la consapevolezza però che sono animali e meritano rispetto ed attenzione.
    I bambini di età compresa sono da subito sembrati entusiasti dell’esperienza. Arianna (5 anni) è stata l’unica a dirsi un po’spaventata, ma subito rassicurata dall’educatore Antonio Scalise e coinvolta dall’adorabile Gaia si è lasciata andare, portando lo stesso cane a conoscere gli amici. Tutti si sono fatti guidare con pazienza e amore dall’animatore e dagli stessi cani che venivano loro affidati, rispettando le buone regole di comportamento da assumere. Li hanno accompagnati nel giardino del Centro Infanzia “Il Sorriso” con diversi guinzagli. I più piccoli del Nido sono sembrati un po’ più titubanti nell’avvicinarsi, ma nessuno piangeva, tanto che quasi tutti si sono fatti avanti senza venir forzati. Nel dare il biscotto-premio ai cani, alcuni non hanno voluto darglielo, forse per non farsi leccare(i grandi), la maggior parte invece ha accolto la “leccata” con il sorriso. I bambini hanno anche aiutato nel riordino di ciotole e nel riportare i cani verso il furgone, comprendendo così che avere un animale vuol dire prendersi cura anche delle sue cose (cibo, acqua, ciotole, guinzagli, cacca) . Arrivati al furgone i bambini si sono accorti delle foto dei cani e si son messi a riconoscere tra i tanti animali quelle in cui vi erano Gaia e gli altri nuovi amici, come si fa quando si guarda un album di famiglia: ormai per loro erano parte integrante dell’asilo! Al termine dell’esperienza l’insegnante ha raccolto a caldo i loro racconti, come testimonianza della bella esperienza.
    Primo incontro, 29/09/2014.
    ARIANNA (5anni): mi è piaciuto,all’inizio avevo un po’paura,poi il signor Antonio mi ha insegnato come tenerli e giocare insieme.
    AJLA (5anni): mi è piaciuto tanto,ho portato Gaia a spasso e le ho detto ‘a cuccia’e mi ha ascoltato.
    ANEL (5anni): mi è piaciuto tantissimo,ho dato un biscotto e detto ‘brava’.
    MATTEO (5anni): è stato bello, ho portato a spasso Peggy, ma non mi ascoltava tanto.
    FEDERICA (5anni): mi è piaciuto portare a spasso Peggy con Anel e Matteo. L’ho accarezzata, era morbida e coccolona.
    SIMONE (4anni): è stato bello portare Artur a spasso sui sassi e sull’erba. Gaia si è mangiata il biscotto e mi ha leccato la mano per darmi un bacino.
    GIULIA (3anni): ho portato Lilly a spasso. Era come il mio cane Sasha che è andato in cielo.
    EMMA (3anni): mi è piaciuto, è stato bello portare in giro Gaia, ha preso il biscotto dalla mia mano,è stato bello.
    FRANCESCA (3anni): ho fatto una camminata con Lilly, era birichina.
    GIOVANNI (3anni): ho portato a spasso Gaia con Arianna e Ajla, ha mangiato il biscotto.
    Nel secondo incontro i bambini erano più sicuri nell’avvicinarsi, nel accompagnarli e nel giocare insieme nei tunnel e nel salto. Anche nel distribuire il biscotto-premio non si sono allontanati. I bambini hanno fatto un passo in più rispetto alla volta precedente: oltre a avvicinarsi e farsi avvicinare dagli amici cani hanno giocato con loro in un percorso ad ostacoli, rispettando insieme le regole date dall’animatore. Anche questa è stata una esperienza importante per i bimbi: imparare che ci si può divertire con un amico cane rispettandosi e rispettando le regole del gioco per non farsi i dispetti ed infastidirsi, le stesse regole che si devono seguire tra bambini. Ecco le loro impressioni.
    ARIANNA: mi è piaciuto accompagnare Peggy nel percorso. Non avevo più paura dei cani.
    AJLA: è stato bello dare il biscotto a Briciola e farmi annusare la mano.
    ANEL: mi è piaciuto quando ho accarezzato Lilly e lei mi ha dato un bacino dopo aver giocato insieme.
    MATTEO: era bello giocare nel tunnel con Lilly e portarla a spasso. Mi sono divertito tanto.
    FEDERICA: mi sono divertita a guardare Lilly che stava un po’ferma e poi si spostava per il percorso.
    SIMONE: mi è piaciuto portare a spasso Ina, anche se era grande non era difficile tenerla al guinzaglio perché è brava.
    GIULIA: i cani sono stati bravi a fare i percorsi, anche se il tunnel era buio, mi hanno aiutato quando avevo paura.
    EMMA: ho tenuto Briciola insieme ad Ajla, è stata brava a fare ginnastica.
    FRANCESCA: era bello giocare con Ina e darle il biscotto in bocca con la mano, mi ha dato un bacino.
    GIOVANNI: mi è piaciuto giocare con il cane nel tunnel.
    Anche per le educatrici è stato bello ed emozionante vedere negli occhi dei bambini la felicità di aver imparato a stare con i cani nel modo corretto, l’attenzione che avevano nel rispettare le regole nel giusto approccio da avere. Crediamo sia stata una bellissima esperienza anche perché tanti di noi abbiamo un cane a casa, ma sapersi relazionare bene con loro ti dà ancora di più!! Grazie e complimenti per averci insegnato che cosa vuol dire voler bene ad un cane e quanto può dare a chi ci vive insieme!!
    Centro Infanzia “Il Sorriso” Mosnigo di Moriago della Battaglia TV
    Ottobre 2014

    Scuola Primaria di Volpago del Montello

    altro traguardo raggiunto:

    "Buongiorno Signor Scalise, le scrivo in merito all'intervento effettuato presso la Scuola dell'Infanzia di Volpago. Le insegnanti riscontrano positivamente la sua modalità di approccio con bambini di età compresa fra i 3 ed i 6 anni. In particolare nel suo intervento si mette in risalto il rispetto per l'animale, in quanto essere vivente e si portano a conoscenza i bambini delle modalità di approccio corretto con esso. Pur nella diversità, ognuno ha avuto la possibilità di avvicinarsi e di rapportarsi con i cani dell'associazione che si sono dimostrati molto adatti a questo tipo di incontro. I bambini hanno risposto con grande entusiasmo. Si sottolinea la valenza del tipo di proposta che dà la possibilità al bambino e al cane di incontrarsi in un luogo "protetto" e con modalità corrette. Grazie e speriamo a presto."
    Benetton Roberta

    Scuola Ponte Priula

    Aprile 2014

    "L'esperienza fatta con lei, signor Antonio, e i suoi collaboratori è stata più che positiva. I bambini, anche quelli che all'inizio erano più ritrosi nei confronti dei cani, sono rimasti tutti entusiasti e piacevolmente coinvolti.E' ammirevole la vostra attività soprattutto perchè è a livello di volontariato e sappiamo tutti quanto sia difficile trovare del tempo da dedicare. Sperando di poter continuare il percorso nel prossimo anno scolastico, la ringraziamo ancora e le mandiamo un caloroso saluto."
    Le insegnanti delle classi seconde di Ponte della Priula.

    Scuola Primaria di Selva del Montello

    Primo Marzo incontro"VIVERE DA CANI":

    "Buon giorno Sig.or Scalise, desideravo ringraziare lei, i suoi collaboratori ma soprattutto tutti i cani che ci hanno permesso di vivere un'esperienza estremamente formativa. Le sensazioni degli alunni sono state molto variegate, legate alle singole individualità. Sono certa che anche per coloro che hanno dimostrato timore e ritrosia sia stato comunque importante potersi "relazionare" con animali particolarmente socievoli.Spero sia stata una bella esperienza anche per voi. Restiamo a disposizione per suggerimenti, se li ritenete necessari, in previsione di un nuovo incontro il prossimo anno. Incontro che gli alunni hanno già chiesto.Grazie anche per il dolce pensiero che è stato molto apprezzato.Augurandovi altri piacevoli incontri con gli alunni delle nostre scuole vi saluto cordialmente.
    Roberta Frassetto"

    Gioco anch'io



    gioco anch'io pag1

    gioco anch'io pag2

    Scuola Paritaria Bavaria

    il giorno 30 Novembre 2013 la nostra associazione è andata in visita alla scuola primaria in Bavaria di Nervesa della Battaglia e gentilmente le docenti ci hanno spedito la seguente lettera:

    "Gent.mo Sig. Antonio, le insegnanti e gli alunni della Scuola Primaria di Bavaria, desiderano ringraziarla per l'interessante e simpatica esperienza vissuta assieme agli "angeli con la coda". Grazie al vostro generoso impegno, i ragazzi hanno potuto apprezzare l'entusiasmo e la passione con la quale vi dedicate al delicato compito di addestrare e curare i nostri amici a quattro zampe. Nell'occasione formuliamo i più cordiali auguri per le prossime Festività a Lei e ai Suoi gentili collaboratori."
    Le insegnanti e gli alunni di Bavaria.

    Il nostro Pepe



    Pepe è arrivato a casa nostra a marzo 2009 e aveva appena due mesi perché era nato il 4 gennaio! era arrivato come regalo per il 3°compleanno di Gaia, mentre Giulia aveva solo 1 anno. Era un battufolino dal musetto simile ad un orsetto; dormiva tutto il giorno e se ne stava sotto della mucca a dondolo delle bambine.A man mano che cresceva pepe diventava sempre più birichino: rosicchiava sedie, tavolo, faceva suoi bisogni dentro casa. Dopo 4 anni di convivenza con lui e in cui le difficoltà crescevano perché Pepe mi impossessava con il fatto che sono costretta ad usare la sedia a rotelle e per il nostro cucciolo a 4 zampe diventava il suo rifugio preferito come pure sotto il letto. Pepe mi teneva in scacco ogni volta che si metteva sotto la carrozzina perché non potevo muovermi e se qualcuno lo chiamava per farlo uscire o si avvicinava ringhiava. Nella primavera di quest’anno ci siamo avvicinati al Parco giochi a 6 zampe con l’intento di trovare aiuto nella gestione di Pepe perché ormai in casa si respirava terrore, paura e tensione quando lui era dentro; a tal punto da essere “separati in casa” poiché lui rimaneva in giardino e io in casa e viceversa, proprio per evitare il contrasto. Quando abbiamo conosciuto Antonio, per noi è stato l’inizio di un percorso tutto in salita. Pepe si è recato un paio di volte al campo con mio marito. Ad ottobre invece abbiamo iniziato un vero lavoro che ci ha richiesto molto impegno però ne è valsa la pena. Da metà ottobre grazie all’aiuto, anzi soprattutto con il suo aiuto, Antonio ci ha permesso di “leggere” tutti i messaggi non verbali che Pepe ci mandava e di lavorare sulla comunicazione.Premesso che la comunicazione è il mio pane quotidiano per la professione che svolgo, in questo ultimo mese Pepe è stato lo stimolo di riflessione su molti punti ma uno in particolar modo: la comunicazione. Potrà sembrare banale o sciocco quello che andrò a scrivere ,ma è ciò che alla nostra famiglia è accaduto.
    Pepe comunicava con noi attraverso il suo comportamento (ringhio, morsi, pipì, popò) ma l’interpretazione che ne davamo era molto negativa. Per noi Pepe era cattivo, dispettoso, maldestro a tal punto di pensare di regalarlo a qualche altra famiglia più adatta a lui e magari (nel ns. immaginario era viva questa idea) che abitasse su uno spazio ampio dove lui poteva correre e “sfogarsi” di più rispetto al ns, appartamento.
    Dopo il primo incontro che abbiamo fatto con Antonio, attraverso i giochi che ci aveva proposto, abbiamo imparato a fidarci di Pepe: gli davamo biscottini dalle ns. mani! A casa abbiamo continuato questo lavoro per tutta la settimana e all’incontro successivo il lavoro era sul versante tattile: la carezza! Antonio ci ha insegnato ad accarezzare Pepe con la mano aperta e alle bambine ha fatto sentire la diversità delle carezza che una mamma può dare al proprio figlio. Pensare che queste cose le porto ogni giorno con me e con le persone con le quali lavoro, ma oggi mi sono resa conto che tra l’uomo e il cane c’è comunicazione! Ovviamente comunicazione non verbale ma pura comunicazione! La comunicazione non verbale è ancora più limpida di quella verbale perché non ha molte interpretazioni e soggettivizzazioni. Antonio ci ha fatto notare che Pepe è disorientato in tutto ciò che proviene dall’alto e se penso ai bambini e all’autorità del genitore che viene posta mettendosi nella postura retta….. Il tono di voce per Pepe è molto importante: un tono sostenuto, aggressivo, lo mette in difficoltà a tal punto di cercare rifugio sotto di me; e i bambini cosa fanno quando la mamma o il papà alza la voce? Ora in famiglia (e Pepe me lo può permettere anche a me senza essere professionista anche a casa!) siamo tutti più osservatori!!!!!e anche ci soffermiamo a riflettere e a discutere; portando così un beneficio che va oltre a lui perché il ns. amico a 4 zampe per noi è la palestra in cui poter dialogare e osservare. Per me in primis e poi per tutta la mia famiglia, questo è stato un periodo di grande riscoperta reciproca con il ns. amico pelosino in cui ora Pepe riesce a rilassarsi e anche noi con lui; quando lo chiamiamo ci corre incontro, se qualcosa non va o se l’equilibrio viene disturbato ce lo fa capire subito lasciandoci la disponibilità sua per riprendere in mano la relazione esclusiva che ogni membro della ns. famiglia ha con lui! Oggi Gaia e Giulia vanno in passeggiata con Pepe senza museruola, prima non accadeva mai; Pepe si riposa sul divano con loro, giocano insieme e soprattutto si coccolano e si cercano in tutta la naturalezza che ci caratterizza senza forzature e senza toni duri.Se penso al lavoro che abbiamo fatto e che facciamo, le energie impiegate sono veramente tante da parte di tutti, ma le soddisfazioni sono ancora di più!!!!!! Ogni momento è unico per ricominciare a dialogare! E come una mamma non da ad un’altra mamma il proprio bimbo capriccioso, Pepe rimarrà con noi!

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    DOCUMENTAZIONE


    STATUTO


    Art. 1) L'Associazione denominata “ANGELI CON LA CODA” ha durata illimitata, agisce senza alcun indirizzo di carattere politico o religioso e senza fine di lucro, ha per scopo la cinofilia e la sua promozione attraverso attivita' che includono, senza limitazione, la cura, anche veterinaria,l’allevamento, l’addestramento e la ricreazione dei cani, anche tramite l’organizzazione e la predisposizione di spazi destinati a dette attivita'. Per perseguire tali finalita' l’Associazione si prefigge:
    - di promuovere l’educazione assistita con il cane (e altri animali) che mira a far conoscere ilcane e il suo modo di comunicare per giungere ad una cultura del rispetto della biodiversita';
    - di promuovere l’attivita' assistita con il cane (e altri animali) in particolare attivita' ludicoricreative volte a migliorare la qualita' della vita di persone con vari tipi di disagio attraverso la relazione con il cane;
    - di promuovere e sensibilizzare la cittadinanza locale per un rapporto positivo tra uomo, cane (e altri animali) e natu ra con gli obbiettivi di ridurre il randagismo nel territorio;
    - di favorire un approccio corretto tra cane e padrone improntato al rispetto, in modo da evitare quelle incomprensioni facilmente verificabili tra due esseri appartenenti a specie diverse anche attraverso la conoscenza delle caratteristiche specie-specifiche del nostro fedele amico;
    - di diffondere, anche attraverso la sua applicazione, il “metodo gentile”, rifiutando qualsiasi forma di coercizione nell’apprendimento del cane;
    - di promuovere nel territorio iniziative al fine di creare parchi giochi per cani dove tali riferimenti possano essere fulcro di accoglienza e apprendimento in favore del binomio “cane/conduttore”;
    - di progettare attivita' didattiche in collaborazione con le scuole allo scopo di introdurre gli scolari ai fondamenti di conoscenza del cane e del suo comportamento e ruolo nella societa';
    - di sviluppare progetti rivolti ai membri dell’Associazione per promuovere, grazie al ruolo del cane, ma anche di altri animali, la crescita psico-emotiva del bambino.L’associazione potra' dare la sua collaborazione ed adesione ad altri enti ed organismi vari a scopo non di lucro per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini istituzionali.
    Art. 2) L'attivita' dell’Associazione si svolgera' secondo le norme del presente Statuto e degli eventuali emanandi Regolamenti; copia del presente Statuto e degli eventuali Regolamenti, nonché delle successive modificazioni, sara' consegnata ad ogni socio.
    Art. 3) Le norme contenute nel presente statuto potranno essere modificate soltanto con deliberazione dell'Assemblea straordinaria, con la presenza dei 3/4 (tre quarti) degli associati aventi diritto di voto e col voto favorevole della maggioranza dei presenti.
    Art. 4) La sede legale dell'Associazione e' in Volpago del Montello (TV) Via San Martino 10 mentre la sede amministrativa e' in Bavaria di Nervesa della Battaglia (TV) Via Comuni n. 5/A. I suoi organi potranno riunirsi anche in altre localita'. Il Consiglio Direttivo, con propria delibera, ha la facolta' di istituire e sopprimere sedi operative e/o sezioni distaccate. L'Associazione puo' aderire,con delibera da adottarsi dall'Assemblea ordinaria dei soci, ad altre associazioni od enti, quando cio' torni utile al conseguimento dei suoi fini sociali.
    Art. 5) Il patrimonio dell'Associazione e' costituito:
    (i) da eventuali beni mobili ed immobili che diverranno di proprieta' dell'Associazione per acquisto o donazione;
    (ii) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
    (iii) dal fondo di dotazione iniziale, costituito dai versamenti effettuati dai soci fondatori.
    Le entrate dell'Associazione sono costituite:
    - contributi e quote associative;
    - donazioni e lasciti;
    - ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.
    Presso la sede dell'Associazione sara' tenuta una cassa e potranno essere aperti conti correnti bancari e/o postali intestati all'Associazione. Le funzioni di Tesoriere sono svolte dal Segretario nominato dal Consiglio Direttivo.All'Associazione e' vietato distribuire, direttamente od indirettamente, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa,salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla Legge. Restano salvi i rimborsi per spese o anticipazioni sostenute dagli associati o da terzi, purché adeguatamente documentate e quantificate. L’associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attivita' istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.In caso di scioglimento dell’associazione qualunque causa, il patrimonio dell'ente dovra' essere destinato e/o devoluto ad altra associazione con finalita' analoghe o ai fini di pubblica utilita', salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
    Art. 6) L'esercizio finanziario chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo redige, entro quattro mesi dalla fine di ogni esercizio, il rendiconto economico finanziario dell’Associazione, da sottoporre all’approvazione assembleare. Il rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economico-finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’eventuale attivita' commerciale posta in essere accanto all’attivita' istituzionale. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli Associati.Copia del rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati, affinché essi possano visionarlo prima di partecipare all’Assemblea per l’approvazione dello stesso. I bilanci devono restare depositati presso la sede dell'Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l'Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.Entro il 31 dicembre di ogni esercizio Il Consiglio Direttivo deve anche presentare il bilancio preventivo del successivo esercizio.
    Art. 7) Sono soci le persone fisiche che, condividendo le finalita' dell'Associazione, si impegnino per realizzarle e versino la quota sociale annualmente stabilita dal Consiglio. Non e' ammessa la categoria dei soci temporanei. La quoa associativa e' intrasmissibile. Art. 8) Chi intende aderire all'Associazione deve rivolgere espressa domanda scritta al Consiglio direttivo, recante la dichiarazione di condividere le finalita' che l'Associazione si propone e l'impegno ad approvarne ed osservarne lo Statuto ed eventuali Regolamenti. Il numero dei soci e' illimitato; la richiesta di adesione sara' sottoposta al Consiglio Direttivo che, valutati anche i requisiti morali del richiedente, deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro 60 (sessanta) giorni dal loro ricevimento, dandone comunicazione al richiedente; il giudizio sulla domanda deve sempre essere motivato e contro la decisione del Consiglio Direttivo e' ammesso appello all’Assemblea generale.Possono essere soci dell’Associazione:
    (i) i Soci Fondatori indicati nell’Atto Costitutivo;

    (ii) i Soci Ordinari coloro i quali, avendo fatto domanda di adesione all’Associazione,saranno stati ammessi dal Consiglio Direttivo ed avranno versato la quota associativa annuale che sara' stata stabilita dal Consiglio Direttivo;
    (iii) i Soci Onorari: singole persone o associazioni nominate direttamente dal Consiglio e che abbiano accettato tale nomina;
    (iv) i soci Sostenitori: sono coloro che, pur non partecipando alla vita attiva dell’associazione e/o non godendone in tutto o in parte dei servizi erogati, la condividono negli scopi e la sostengono in qualsiasi forma loro possibile.
    Tutti i soci, a qualsiasi categoria delle sopra citate appartengano, sono tenuti al rispetto delle norme statutarie dell’Associazione e possono farne parte se dotati di una irreprensibile condotta morale e civile. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo stesso e ai diritti derivanti.
    Art. 9) L’importo delle quote associative annuali e' stabilito annualmente dall’Assemblea Ordinaria.I Soci Onorari e Sostenitori non sono tenuti al pagamento delle quote sociali. Tutti gli altri soci sono tenuti al versamento della quota annua. I soci che entro l’anno di competenza non abbiano rinnovato il versamento della quota sono esclusi dal diritto di voto in assemblea e nella elezione alle cariche sociali, nonché dalla fruizione degli eventuali servizi dell’associazione. Trascorso un secondo anno di morosita', dopo preavviso essi saranno considerati decaduti.
    Art. 10) Tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa al momento della convocazione avranno diritto:
    (i) a votare in Assemblea;

    (ii) a conoscere i programmi con i quali l'Associazione intende attuare gli scopi sociali;
    (iii) ad accedere a tutti i servizi gratuiti offerti e gestiti dall'Associazione ed a beneficiare di condizioni di favore per tutte le manifestazioni od i servizi a pagamento promossi dall'Associazione. L’eventuale suddivisione degli aderenti in categorie diverse di soci,non implichera' nessuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione. e' espressamente esclusa ogni limitazione al pieno esercizio dei diritti associativi in funzione della temporaneita' della partecipazione alla vita associativa.L’elezione degli organi dell’Associazione non puo' essere in alcun modo vincolata o limitata ed e' informata a criteri di massima liberta' di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.
    Art. 11) I soci avranno l’obbligo di osservare le norme del presente Statuto, degli emanandi Regolamenti e le delibere adottate dagli organi sociali, di versare la quota associativa annuale, di essere coerenti con gli obiettivi dell’Associazione e prestare il proprio sostegno allo svolgimento delle attivita' sociali offrendo prevalentemente il proprio impegno personale, spontaneo e gratuito.La quota sociale dovra' essere versata entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta di versamento.La quota o contributo associativo e' sempre intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non e' rivalutabile. Chiunque aderisca all’Associazione puo' in qualsiasi momento notificare a mezzo raccomandata a.r. la sua volonta' di recedere dal novero dei partecipanti all’Associazione stessa; tale recesso ha efficacia dall’inizio del mese successivo a quello nel quale il Consiglio direttivo riceva la notifica della volonta' di recesso, senza che tale recesso dia luogo ad alcuna restituzione di eventuali quote versate. La morosita' verra' dichiarata dal Consiglio. In caso di inadempimento degli obblighi assunti a favore dell’Associazione, quali il mancato pagamento della quota sociale, l’inosservanza delle disposizioni contenute nello statuto, negli eventuali regolamenti interni o nelle delibere adottate dagli organi sociali o in presenza di gravi motivi che arrechino danni morali e/o materiali all’Associazione, chiunque partecipi alla stessa puo' esserne escluso con deliberazione del Consiglio. Il direttivo adottata dopo aver ascoltato le ragioni dell’interessato. L’Assemblea dei soci deve ratificare la deliberazione di esclusione del socio adottata dal Consiglio direttivo. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione egli puo' adire il Collegio arbitrale di cui al presente Statuto; in tal caso l’efficacia della deliberazione di esclusione e' sospesa fino alla pronuncia del Collegio stesso. In nessun caso e, quindi, nemmeno in caso di decadenza, dimissioni, esclusione o decesso i soci stessi, o i loro eredi, possono pretendere alcunché dall’Associazione né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.
    Art. 12) Sono organi dell’Associazione:
    (i) l’Assemblea dei soci;
    (ii) il Consiglio direttivo;
    (iii) il Presidente del Consiglio direttivo;
    (iv) il Collegio dei revisori dei conti, se nominato.
    Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
    Art. 13) Assemblea dei Soci: i soci sono convocati in assemblea dal Consiglio almeno due volte all’anno mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio almeno 15 giorni prima della data fissata per l’adunanza. L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno e l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, sia in prima che in seconda convocazione.L’Assemblea puo' riunirsi anche in luogo diverso dalla sede legale purché in territorio dello Stato.L’Assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno 1/3 (un terzo)dei consiglieri o da almeno 1/10 (un decimo) dei soci, come sancito dall’art. 20 C.C. L’Assemblea delibera: (i) l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;
    (ii) gli indirizzi e le direttive generali dell’Associazione;
    (iii) la nomina dei componenti il Consiglio direttivo, del Presidente e del Vicepresidente, e l’eventuale nomina del Collegio dei Revisori dei conti.
    (iv) le modifiche dell’atto costitutivo e dello Statuto;
    (v) l’approvazione di eventuali regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attivita' dell’Associazione;
    (vi) quant’altro ad essa demandato per legge o per Statuto.
    L’assemblea ordinaria e' regolarmente costituita in prima convocazione se e' presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega. Tutti i soci, maggiori di eta', in regola con il pagamento della quota associativa, hanno diritto di intervenire alle Assemblee e di esercitare liberamente il proprio diritto di voto. Ogni socio ha un voto ed e' liberamente eleggibile a tutte le cariche associative. Ogni socio puo' rappresentare con delega scritta un solo altro socio. L’Assemblea e' presieduta dal Presidente del Consiglio direttivo, in mancanza dal Vicepresidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Spetta al Presidente dell’Assemblea, prima dell'inizio della seduta, di constatare la regolarita' delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea. Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale sintetico firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicita' mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.
    Art. 14) Consiglio Direttivo: l'Associazione e' amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre, cinque o sette membri eletti tra i soci dall’Assemblea per la durata di tre anni (salvo decisione giustificata da parte dell’assemblea dei soci) e rieleggibili. In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio Direttivo alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale convocata. Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio direttivo e' considerato decaduto e deve essere rinnovato. Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Vicepresidente ed un Segretario, ove a tali nomine non vi abbia gia' provveduto l’Assemblea dei Soci. Nessun compenso e' dovuto ai membri del Consiglio per lo svolgimento del loro lavoro collegiale, fatto salvo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate. Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 (un terzo) dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo ed all’ammontare della quota sociale. Per la validita' delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio. Nel caso in cui il consiglio direttivo fosse composto da soli tre membri, e' validamente costituito quando sono presenti tutti. Le delibere sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il Consiglio e' presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal piu' anziano di eta' dei presenti. Delle riunioni del Consiglio verra' redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verra' sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il Consiglio e' investito dei piu' ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Esso procede pure alla compilazione dei bilanci preventivi e consuntivi ed alla loro presentazione all’Assemblea; alla nomina di eventuali dipendenti e collaboratori determinandone la retribuzione; compila eventuali regolamenti per il funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza e' obbligatoria per tutti gli associati dopo l’approvazione dell’Assemblea.
    Art. 15) Presidente: il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza, puo' esercitare i poteri del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e degli eventuali regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessita'. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua funzione ogni qualvolta questi sia impedito nell’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vicepresidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del Presidente.
    Art. 16) Contestualmente all’elezione del Consiglio direttivo, l’Assemblea puo' provvedere alla nomina del Collegio dei Revisori dei conti, composto da tre membri effettivi e due supplenti (che subentrano in caso di cessazione di un membro effettivo), scelti tra i non aderenti all'Associazione.Per la loro durata in carica, la rieleggibilita' valgono le norme dettate nel presente Statuto per i membri del Consiglio direttivo. I Revisori, il cui incarico e' incompatibile con quello di consigliere,si riuniscono almeno due volte all’anno. Essi hanno il compito di accertare la regolare tenuta della contabilita' sociale e di redigere una relazione ai bilanci annuali; possono accertare la consistenza di cassa e procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo;curano la tenuta del libro delle adunanze dei Revisori dei conti e partecipano di diritto alle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio direttivo con facolta' di parola ma senza diritto di voto.
    Art. 17) Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei conti, se nominato, nonché il libro degli aderenti all’Associazione.
    Art. 18) Lo scioglimento dell’Associazione e' deliberato dall’Assemblea straordinaria, con voto favorevole di 3/4 (tre quarti) degli aderenti aventi diritto di voto. L’Assemblea provvedera' alla nomina di uno o piu' liquidatori. L’Assemblea deliberera' in merito alla sua destinazione ad altra associazione con finalita' analoghe o per fini di utilita' sociale.
    Art. 19) Per disciplinare cio' che non si sia previsto nel presente Statuto, si deve far riferimento alle vigenti norme in materia di enti e a quanto previsto dal Codice Civile.

    ASSICURAZIONE


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